[TOP 10] I giochi dell’E3 2018

Per ogni appassionato di videogiochi il mese di giugno è sempre sinonimo di una sola cosa: E3. L’Electronic Entertainment Expo, la fiera losangelina votata a mostrare al pubblico tutte le maggiori novità che l’industria videoludica ha in serbo per noi nell’immediato futuro, è arrivata anche quest’anno ad allietare le nostre afose giornate d’inizio estate, per poi concludersi qualche giorno fa. E’ stata un’E3 complessivamente un pochetto sottotono, dato che, bene o male, quasi tutti i giochi presentati erano già conosciuti o subodorati e gli annunci veramente inaspettati sono stati pochi o di scarsa entità. Ciò non vuol dire, comunque, che siano mancati i momenti esaltanti. Anzi, le conferenze dei vari publisher qualche sorpresa sono anche riuscite a regalarla; in particolare Microsoft che -non per essere di parte- è riuscita a confezionare quella che probabilmente (e anche un po’ inaspettatamente) è stata la miglior conferenza della fiera. Ad ogni modo, ora che le acque si sono calmate è giunto il momento per me di redigere la mia personalissima TOP 10 (più svariate menzioni d’onore) dei giochi che più mi hanno colpito o che attendo con maggior interesse, in maniera analoga a quanto feci l’anno scorso. Continua a leggere…

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[LSB] [FUMETTI] The Magic Order #1

Ma salve, fanciulli e fanciulle. Lo so che ultimamente sto latitando sul blog ma sapete com’è… la pigrizia è una bastarda. Ad ogni modo, riemergo dal letargo per proporvi la mia recensione del primo numero, uscito mercoledì scorso in America, di The Magic Order, serie scritta da Mark Millar e prodotta in collaborazione con Netflix. E’ un articolo che ho scritto per Lo Spazio Bianco, nell’ambito della rubrica First Issue Presenta, spin<off dell’altra rubrica First Issue. Quindi cliccate sul link sottostante e godetevela.

Recensione The Magic Order #1

[FILM] Avengers: Infinity War

Devo fare una confessione: io non sono un fan del Marvel Cinematic Universe. O per meglio dire, lo era ma ho smesso di esserlo. Infatti, se un tempo guardavo con entusiasmo a questo universo narrativo ed ero sempre il primo a correre al cinema per gustarmi con avidità ogni nuova pellicola dei Marvel Studios, da circa un anno e mezzo a questa parte il mio interesse nei confronti di questa “maxi serie televisiva cinematografica” ha subito un progressivo decremento, fino a rasentare, negli ultimi mesi, il disinteresse più totale. Il motivo non è da ricercarsi tanto nella qualità dei singoli film (sebbene anche da quel punto di vista avrei qualche appunto da fare), quanto piuttosto nell’omologazione a cui suddetti film sono andati incontro, nella continua reiterazione di una formula sempre uguale a sè stessa che francamente ha finito col venirmi a noia. Per darvi un’idea, l’ultimo ad essermi davvero piaciuto è stato Doctor Strange (ottobre 2016), dei tre usciti nel corso del 2017 non mi ha convinto appieno nessuno (pur avendo apprezzato determinati elementi di ciascuno di essi) e Black Panther devo addirittura ancora vederlo. Insomma, il succo del discorso è che i film Marvel mi hanno stufato. Continua a leggere…

[FILM] Tomb Raider

E’ sotto gli occhi di tutti che, nel corso del tempo, il confine tra cinema e videogiochi si sia assottigliato sempre di più. Certo, per il 90% è stato uno scambio unilaterale, con questi ultimi che hanno fatto proprio il linguaggio della settima arte, declinandolo al servizio dell’esperienza ludica. E’ altrettanto vero, però, che negli ultimi anni anche l’industria cinematografica ha iniziato a mostrare un rinnovato interesse per questo medium relativamente giovane e così, tra Warcraft, Assassin’s Creed o anche Hitman, gli appassionati hanno potuto tastare con mano le trasposizioni cinematografiche di alcuni dei franchise videoludici più di richiamo. Sventuratamente si è trattato per lo più di operazioni fallimentari, che non riuscivano a replicare su schermo lo spirito dell’opera originale o che, nel tentativo di farlo, non riuscivano a ritagliarsi una propria identità filmica. In questo contesto si colloca Tomb Raider, diretto da Roar Uthaug, che vede Alicia Vikander nel ruolo della bella archeologa inglese. Continua a leggere…

[SERIE TV] Dragon Ball Super – Saga del Sesto Universo

Lo so. Lo so cosa state pensando. State pensando: “Porca miseria ladra, Marco, alla buon’ora!!!”. E avete ragione. Questa recensione sarebbe dovuta uscire mesi e mesi e mesi fa, subito dopo la conclusione della saga in questione su Italia 1 (così come ho fatto per i due precedenti archi narrativi). Invece il tempo è passato, le stagioni sono andate e venute, Italia 1 ha già trasmesso per intero anche la saga di Black Goku e io, da buon maestro procrastinatore quale sono, sono rimasto a crogiolarmi nel mio ozioso torpore, rimandando quotidianamente la scrittura di questo e altri pezzi al giorno successivo. Ed è stato così che un giorno, mentre osservavo dalla finestra, con pigro distacco, le foglie secche che vorticavano nell’aere, trasportate dai gelidi venti invernali, riflettendo sulla caducità della vita, ho improvvisamente realizzato che troppo a lungo mi ero lasciato sopraffare dalla pigrizia e che era arrivato il momento di darsi una svegliata e tornare a concentrarsi sulla scrittura.

Ecco dunque a voi, popolo del web e fan di Dragon Ball di tutte le età, la mia analisi del terzo arco narrativo di Dragon Ball Super, la saga del torneo tra il Sesto e il Settimo universo, che occupa gli episodi dal 28 al 41.

Come di consueto, vi avviso che quest’articolo conterrà un’ingente quantità di spoiler, per cui regolatevi di conseguenza. Io darò per scontato che chi proseguirà nella lettura abbia già visto gli episodi in questione. Continua a leggere…

[LSB] [FUMETTI] Doomsday Clock #1

Olà, ragazzotti!
Sono tornato anche con un nuovo articolo per Lo Spazio Bianco. Questa volta è ricaduto sulle mie spalle l’onore (e l’onere) di recensire il primo numero di Doomsday Clock, uscito in America la settimana scorsa. E’ un articolo pubblicato nell’ambito della rubrica “First Issue Presenta”, che a sua volta è uno spin-off della rubrica “First Issue”, a cui collaboro abitualmente e che si occupa di analizzare tutti i numeri 1 più interessanti del mercato statunitense. Vabbè, comunque seguite come al solito il link sottostante per essere rimandati all’apposita pagina del sito. Ah, mi sono astenuto dal fare qualunque tipo di spoiler, per cui non temano quelli tra voi che seguono la pubblicazione italiana delle serie DC e sono indietro di sei mesi; non vi rovinerò nessun colpo di scena.

Recensione Doomsday Clock #1

[FILM] Justice League

Finalmente è giunto tra noi. Il quinto film del nuovo corso cinematografico DC Comics, iniziato nel 2013 con L’Uomo d’Acciaio, e culmine di questa prima fase del DC Extended Universe. Justice League, pellicola che riunisce per la prima volta sul grande schermo gli eroi di punta della casa editrice, diretto da Zack Snyder e sostituito in corso d’opera da Joss Whedon a causa di un lutto familiare che lo ha costretto ad allontanarsi dal progetto prima che fosse ultimato (anche se alla regia è accreditato solo Snyder, mentre Whedon figura come sceneggiatore). Dopo lo scarso successo di critica e pubblico (seppur non di botteghino) di quasi tutti i precedenti film, i fan speravano che Justice League riuscisse a dare nuova linfa al franchise e a proiettarlo verso un futuro più roseo. Secondo l’umile parere di chi vi scrive l’obiettivo è stato centrato e Warner Bros. è riuscita a produrre un film certamente non perfetto ma decisamente soddisfacente e in grado di rendere giustizia agli iconici personaggi che compongono il supergruppo. Continua a leggere…