[VIDEOGIOCHI] Spec Ops: The Line

Spec-Ops-The-Line_Xbox360_coverNegli ultimi anni il mercato videoludico ha subito una vera e propria invasione di titoli sparatutto, in prima o in terza persona che siano. In mezzo alla massa se ne sono distinti alcuni per le loro indubbie qualità, ma ci sono stati propinati anche parecchi giochi del tutto dimenticabili. Uno degli ultimi esponenti di questo genere che ho avuto modo di giocare è Spec Ops: The Line, TPS sviluppato da Yager Development, per PS3, XBOX 360 e PC. Sarà riuscito a ritagliarsi un posto nell’Olimpo degli sparatutto in terza persona?

La trama, liberamente ispirata al libro Cuore di Tenebra di Joseph Conrad, ci cala in un futuro prossimo non meglio specificato, nel quale la città di Dubai è soggetta a periodiche e violentissime tempeste di sabbia, che hanno finito per isolarla completamente dal resto del mondo. Il protagonista della vicenda è il capitano Martin Walker dell’Esercito degli Stati Uniti, che viene inviato sul posto, insieme a due commilitoni, con la doppia missione di aiutare nell’evacuazione dei civili e recuperare il colonnello John Konrad, membro di una precedente spedizione con la quale si sono persi i contatti. Arrivati in città, però, i tre soldati si ritrovano nel bel mezzo di una faida che coinvolge gli abitanti del posto, gli stessi uomini di Konrad e perfino degli agenti della CIA.

Benchè la trama in se non sia forse il massimo dell’originalità e non presenti chissà quali colpi di scena (a parte nel finale), mi sento tuttavia di fare un plauso alla sceneggiatura. Essa infatti riesce a tenere sempre vivo l’interesse del giocatore grazie all’alternanza di momenti adrenalinici e spettacolari, in cui è l’azione a farla da padrona, ad altri caratterizzati invece da un forte impatto emotivo. Vale la pena soffermarsi a parlare di questi ultimi. Spesso, nel corso del gioco, verremo posti di fronte a situazioni o scelte molto mature e talvolta anche piuttosto crude, che riescono davvero a colpire per la loro intensità e a far riflettere. In questo senso, l’intento degli sviluppatori di dare ai giocatori un assaggio degli orrori della guerra è stato centrato in pieno.
Molto meno soddisfacente, purtroppo, la caratterizzazione dei tre personaggi principali, che risultano invero piatti e anonimi.

genericEDG236.h_spec.exclus2

Il cuore del gameplay è rappresentato ovviamente dagli scontri a fuoco. Bene, questi sono quanto di più classico e basilare ci possa essere nel panorama degli shooter in terza persona. Non fraintendete, le meccaniche alla base, che sfruttano anche un sistema di coperture alla Gears of War, sono solide, divertenti e funzionano a dovere, però non offrono nessun elemento di novità rispetto a centinaia di altri titoli affini. La sensazione che si ha, pad alla mano, è proprio quella che la software house non si sia minimamente impegnata per offrire qualche innovazione, preferendo andare “sul sicuro” con meccaniche già ampiamente collaudate. Ci tengo a ribadire, comunque, che anche così gli scontri a fuoco risultano adrenalinici e decisamente soddisfacenti, grazie anche al discreto numero di bocche da fuoco che è possibile reperire, che garantisce una certa varietà.

L’unica cosa che potenzialmente potrebbe distinguere Spec Ops: The Line dagli altri third person shooter è il ruolo attivo della sabbia sul gameplay. A causa delle succitate tempeste di sabbia, infatti, Dubai è praticamente sommersa dal deserto e ogni tanto ci imbatteremo in strutture (per esempio vetrate) che, una volta distrutte, la riverseranno negli ambienti, travolgendo eventuali nemici e modificando la conformazione delle location. Ho detto “potenzialmente” perchè in realtà questa possibilità viene offerta molto raramente nel corso della campagna e solo in determinati momenti prestabiliti dagli sviluppatori. E’ un peccato che una tale trovata non sia stata sfruttata meglio, perchè, se implementata a dovere, avrebbe potuto rappresentare un discreto valore aggiunto.
Altra nota negativa è l’intelligenza artificiale (o in questo caso “demenza artificiale”), tanto dei nemici, quanto dei compagni. Non è raro vedere gli uni correre come forsennati incontro a morte certa e gli altri starsene imbambolati a farsi riempire di buchi.

Spec-Ops-The-Line-Splash-Imagespec-ops-the-line-pc-demo-playthrough_a__2_

Sul fronte tecnico, il gioco presenta una grafica nel complesso buona, anche se si nota un leggero calo qualitativo nella definizione di alcune textures, specialmente nelle fasi più avanzate della campagna, quasi come se gli sviluppatori fossro stati a corto di tempo e non avessero potuto rifinire le parti finali del loro gioco.
Al di là della grafica, comunque, ciò che colpisce è l’impatto visivo offerto dai panorami esterni. Vi garantisco che vedere in lontananza gli alti palazzi di Dubai, inghiottiti dal deserto, con la calda luce del sole che si irradia dall’orizzonte sulle dune, riesce a strappare più di un’esclamazione di stupore.
La stessa cura, peraltro, è stata riposta anche nella realizzazione degli ambienti interni ed essi sono quasi tutti caratterizzati da uno stile peculiare e ricercato.

Parlando del sonoro, troviamo musiche non particolarmente memorabili ma che fanno comunque il loro dovere nell’accompagnare il giocatore attraverso le varie fasi dell’avventura e un doppiaggio in italiano fortunatamente più che discreto.

315456.spec-ops-the-line-per-x360.znwbt_jpg_1400x0_q85Spec-Ops-The-Line-gameplay-1

In conclusione, mi sento di dire che Spec Ops: The Line è un gioco valido. Non lo definirei certamente un must have, però a mio parere è un titolo che riuscirà sicuramente a dare soddisfazioni, nonostante i suoi difetti, a chiunque vorrà dargli una possibilità.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Videogiochi. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...