[SERIE TV] Arrow – Stagione 4

Arrow_season_4_poster_-_Aim._Higher.E alla fine il tempo è giunto. Dopo aver parlato di Flash, di Supergirl, di Legends of Tomorrow, adesso mi tocca parlare anche di Arrow. Come forse avrete notato se seguite il mio blog con una certa regolarità, ho cercato di rimandare il più possibile questo momento, tirando fuori dal cilindro i più disparati articoli con cui occupare il mio tempo. Tuttavia arriva un momento nella vita di ogni individuo in cui occorre smettere di nascondere la testa sotto la sabbia e affrontare di petto le disgrazie dell’esistenza. E quindi rompiamo gli indugi e cominciamo ad analizzare questa maleodorante e putrescente accozzaglia di spazzatura che hanno il coraggio di spacciare per una serie televisiva.

Prima di tutto, però, mi devo scusare se questo articolo sarà un po’ più caotico rispetto al mio solito. I concetti che voglio esprimere sono piuttosto variegati e inoltre dovrò fare uno sforzo di autocontrollo non indifferente per parlarne in modo pacato e senza tirare insulti agli autori e alle loro madri ogni due righe. Per questo motivo esternerò i pensieri che mi passano per la testa in modo molto randomico, senza uno schema ben preciso. Inoltre siate consapevoli che farò spoiler senza ritegno e non mi prenderò la briga di segnalarli. Ma dopotutto perchè disturbarsi? Voglio dire, chissenefrega! E’ di una cagata che stiamo parlando; non vale la pena avere certe accortezze. Non dovrebbe fregare niente neanche a voi, se siete persone con un minimo di buon gusto. Perciò procediamo e vediamo di levarci dalle scatole questo strazio il prima possibile.

arrow4231

Prima di entrare nello specifico, il problema generale che ho notato di questa quarta stagione è che è tediosamente piatta. Non succede nulla di davvero rilevante o che abbia una qualche conseguenza definitiva o che offra qualche spunto interessante a livello di storia o di sviluppo dei personaggi. E’ come se gli autori avessero trovato uno status quo caldo e confortevole in cui crogiolarsi e non vi si volessero più schiodare, al diavolo se la serie diventa la parodia di una sit-com.
Una totale mancanza di volontà di osare. Pensateci:
Oliver si candida a sindaco. “Oh mio dio, chissà questo cosa comporterà per il suo ruolo di giustiziere e come cambierà le dinamiche di… ah no aspetta, Damian Darhk lo ha minacciato e lui si è ritirato. Tutto come prima”. E’ vero che nel finale lo diventa davvero ma comunque dovremo aspettare la prossima stagione per vederlo in tal ruolo (e anche in quel caso ho qualche dubbio).
Felicity finisce sulla sedia a rotelle. “Oh mio dio, povera Felicity, chissà quali profonde conseguenze avrà la sua disabilità sulla sua vita e su… oh, falso allarme, c’è il microchip miracoloso che la fa tornare a camminare dopo sei episodi. Tutto come prima.
E così via, e così discorrendo…

Permettetemi di fare un confronto con la terza stagione (sulla quale scrissi un articolo a suo tempo). Anche quella l’avevo trovata disastrosa, però c’è da dire che, rispetto alla quarta, come qualità di scrittura era molto più polarizzata. Mi spiego: aveva si dei momenti raccapriccianti (la maggior parte) che erano indubbiamente molto peggiori di tutto quello che vediamo in questa quarta stagione. Tuttavia aveva anche degli sporadici guizzi di storytelling nettamente più interessanti di tutto quello che vediamo in questa quarta stagione. Questo, a mio parere, la rendeva un tantino superiore perchè anche i momenti più beceri riuscivano a suscitare una qualche emozione. Di ribrezzo ma comunque una qualche emozione. Cosa che invece non accade mai quando si ha di fronte un prodotto del tutto anonimo e insipido, che non lascia neanche l’ombra di uno spunto di riflessione. Il tutto si riduce a un gigantesco e poco esaltante MEH!

ARROW

Visto che l’abbiamo nominata, direi di parlare ora di lei, il cancro della serie: Felicity. Francamente mi scoccia un po’ ripetermi, dato che avevo già espresso il mio odio nei suoi confronti quando avevo recensito la terza stagione, per cui qui dirò soltanto che non se ne può più. Felicity ha ufficialmente rotto i coglioni! Ogni singola puntata continuano a sbatterci in faccia ‘sta cavolo di Felicity in tutte le salse: Felicity e le sue pene d’amore, Felicity e i suoi problemi con il padre, le esilaranti gag di Felicity e sua madre, Felicity la bionda, Felicity la mora, ma quanto è brava Felicity, ma quanto è bella Felicity… BASTA!!!!! Per tutti gli dei, basta!!! Fosse almeno scritta bene, ma non lo è. E’ solamente una lamentosa e petulante gallina, la cui unica funzione ormai è quella di tenere in piedi questa mielosa e insopportabile storia d’amore con Oliver (che alle schiere di fangirl urlanti piace chiamare Olicity) che fa sembrare allettante una martellata sui testicoli. Mi dispiace per tutti i suoi fan là fuori, ma non potete venirmi a dire che abbia ancora senso di esistere. Ormai è diventata solo un peso e deve morire. Non è per cattiveria, sono sinceramente convinto che la sua morte, ora come ora, sarebbe un toccasana per la serie, nonchè l’unico modo in cui potrebbe sperare di rimettersi nella giusta direzione.

E a proposito della faccenda della sedia a rotelle, vorrei fare una piccola digressione per farvi capire per bene la vasta gamma di stati d’animo che mi sono trovato ad attraversare.
Dunque, va in onda la nona puntata, il mid-season finale, e l’ultima scena vede l’auto su cui viaggiavano Oliver e Felicity subire un’imboscata da parte degli uomini di Damian Darhk e venire crivellata di colpi. Dopodichè Oliver, malconcio ma vivo, estrae il corpo esanime di Felicity ricoperto di sangue. Titoli di coda.
A quel punto io ho esultato in maniera sguaiata, tanto che credo mi abbiano sentito a svariate decine di chilometri di distanza. Ho lanciato un urlo tipo: “SIIIIIIII!!!! E’ MORTAAAAAAAAA!!!!!! MA VIEEEEEEEENI!!!!!!!”.
Vabè, poi la stagione è andata in pausa per qualche mese e per tutto il tempo io ero euforico come un mandrillo, pensando a tutte le figate che ci attendevano, adesso che la bagascia si era finalmente levata dalle palle.

Assaporiamo questo momento ancora per un istante
Assaporiamo questo momento ancora per un istante.

Finchè, un paio di settimane prima che ricominciasse, viene leakato il promo della decima puntata. Io lo guardo sempre con un sorriso stampato in faccia e una delle prime scene che venivano mostrate ritraeva la madre di Felicity che parlava con qualcuno e diceva: “Ci sono brutte notizie. I dottori dicono che non potrà più camminare”.



Il gelo.



Qualche attimo per elaborare l’informazione.



E fu così che proruppi in un’imprecazione con la quale provocai la combustione spontanea di tutti i crocifissi nel paese e nelle zone limitrofe, a cui fecero seguito colorite invettive contro gli autori e la loro assoluta, sfacciata inettitudine.
E bon. E quindi Felicity finisce sulla sedia a rotelle e ci tocca sorbirci la brutta imitazione di Oracolo. Almeno finchè Curtis non se ne viene fuori con il chip miracoloso a cui ho accennato prima e lei torna a camminare solo una manciata di puntate dopo, come se nulla fosse successo.

Porca miseria, qualcuno mi spieghi cosa ci vuole per farla morire!
Porca miseria, qualcuno vuole spiegarmi cosa ci vuole per farla morire?

Saltando di palo in frasca, veniamo adesso all’altro avvenimento sconcertante che ha scatenato un putiferio tra i fan di tutto il mondo: la morte di Laurel. Si, a un certo punto -non mi ricordo neanche in che puntata, non ho voglia di andare a controllare, who cares?- il cattivissimo Damian uccide la nostra Laurel e…… non poteva fregarmene di meno. Volete sapere perchè? Perchè era diventato un personaggio inutile. Dato che gli autori si sono impuntati sul personaggio di Felicity e sulla storia d’amore tra lei e Oliver, come diretta conseguenza Laurel è stata largamente trascurata in questa stagione, fino praticamente a scomparire. Se sommiamo tutte le battute che le fanno dire nella prima metà della stagione credo che arriveremmo a stento a venti. Come ho detto, l’avevano fatta diventare un personaggio inutile e quindi nel momento della sua dipartita non ho sentito il benchè minimo trasporto emotivo. Senza contare che, per come è girata la scena, è palese che non è morta davvero. Dai, è troppo evidente che si trattava di una messa in scena e la faranno rispuntare fuori in futuro.
Torniamo un po’ indietro con la memoria e ripensiamo alle morti illustri accorse nelle prime due stagioni -Tommy nella prima e Moira nella seconda. Perchè funzionavano? Perchè erano il culmine di un preciso arco narrativo costruito pian piano nel tempo attorno ad ognuno dei due. Sia Tommy che Moira hanno subito un costante processo di evoluzione, nel corso delle puntate, di cui la morte rappresentava la naturale conclusione e la massima sublimazione. Erano personaggi a cui ci eravamo affezionati e di cui ci importava. Ragion per cui il momento del loro trapasso ci ha colpiti dritto allo stomaco con la potenza emotiva di un vagone merci.
Niente di tutto ciò è presente qui. La morte di Laurel è un avvenimento assolutamente randomico, forzato, privo di qualsivoglia build up e appiccicato con lo sputo al resto dello script solo per fare scalpore. E la cosa più assurda è che gli autori stessi hanno ammesso durante un’intervista che fino all’ultimo non avevano idea di chi avrebbero fatto finire nella tomba. Cioè… io onestamente non trovo neanche le parole per commentare.
Ma tra l’altro, ha davvero ancora un senso la morte? Cioè, Tommy e Moira possiamo stare certi che siano morti definitivamente (almeno spero) ma ormai, tra Fosse di Lazzaro e amenità varie che hanno tolto significato al concetto stesso di morte, praticamente i decessi sono diventati nulla più che un fastidio momentaneo.

Lo sappiamo tutti chi avrebbe dovuto trovarsi nella tomba al posto di Laurel, vero? Vi do un indizio: è bionda e porta gli occhiali.
Lo sappiamo tutti chi avrebbe dovuto trovarsi nella tomba al posto di Laurel, vero? Vi do un indizio: è una donna, è bionda e tiene le mani in grembo.

E a proposito di personaggi inutili: Malcolm Merlyn. Povero Malcolm Merlyn! Ma dico, ve lo ricordate quanto era figo nella prima stagione, nel ruolo del cattivo, con le sue macchinazioni diaboliche? Ecco, adesso l’hanno ridotto al ruolo di quello che spiega le cose. Davvero, per tutto il tempo non fa altro che dare spiegazioni su questo e su quell’altro, tranne quando tenta timidamente di fare il cattivello doppiogiochista, risultando però alquanto misero.

L’abbiamo citato un paio di volte, quindi parliamo del villain: Damian Darhk. Uno dei cattivi più generici e noiosi che io abbia visto. Parte della colpa è sicuramente dovuta al fatto che il suo potere sia dovuto alla magia, il che lo banalizza ulteriormente. E alla fine come fa Oliver per contrastare la sua magia? Richiama a se tutta la bontà e la speranza sue e delle persone che ha ispirato.


Ma veramente? Me lo state dicendo sul serio? La buttate sulla puttanata dei buoni sentimenti? Cioè, avete gettato la spugna. Vi siete arresi. Ditelo chiaramente, non avete più voglia di scrivere. Peraltro, questa trovata è quasi identica a quella del finale di Supergirl per liberare i cittadini dal controllo mentale. Non mi spingo a dire che sia altrettanto nauseante ma ci va molto vicino.
Ma tornando al nostro cattivone dal biondo crine, oltre che piatto e anonimo è anche abbastanza stupido. Voglio dire, mio carissimo Damiano Oscurho, hai un idolo di pietra che ti conferisce i poteri? Bene, non lo tieni nel salotto di casa tua, in bella vista, dove chiunque passi possa prenderlo. Lo sigilli in un bunker con pareti di venti centimetri in titanio, costruito un centinaio di metri sottoterra, con guardie armate che fanno la ronda 24/7 in superficie e con torrette automatiche che falciano qualunque cosa si muova nel raggio di mezzo chilometro. Non lo tieni nel salotto di casa tua, in bella vista, dove chiunque passi possa prenderlo!!!

arrow-season-4-what-is-the-source-of-damien-darhk-s-power-the-cw-613817

Ma l’idiozia dilaga e colpisce anche altri personaggi. Per esempio Diggle, con tutta la vicenda del fratello. Amico, io ti voglio bene, sei uno dei migliori personaggi della serie e, nonostante tutto, continui ad esserlo. Ma quanto devi essere stupido per credere che Andy si sia ravveduto così all’improvviso, dopo che tu stesso l’hai visto per settimane tanto fanaticamente devoto alla causa di Darhk, e accoglierlo in casa tua come se nulla fosse? Poi non venirti a lamentare se ti pugnala alle spalle. Cosa che, prevedibilmente, accade.
Ah, vogliamo parlare poi di quanto sia orrendo il suo nuovo costume da Spartan?

Sempre a proposito di morti insignificanti, nelle prime puntate della stagione Sara resuscita. Nonostante, come ho detto, questo concetto di “morte coi tornelli”, dove uno entra e uno esce, non mi faccia impazzire, devo ammettere che sono stato contento per il suo ritorno. Questo perchè era, secondo me, uno dei personaggi più riusciti di Arrow e perchè anche la sua morte, avvenuta all’inizio della terza stagione, era stata orchestrata col culo, tanto quanto quella della sorella.
E poi adesso l’hanno spostata in Legends of Tomorrow, in cui è veramente cazzutissima, quindi non posso che gioire per la sua ricomparsa.

Il che ci porta a parlare di Constantine, riesumato dalla The CW dai resti della sfortunata serie NBC, cancellata dopo una stagione. Nonostante la serie a lui dedicata la consideri abbastanza bruttina, il suo personaggio mi ha sempre convinto, anche grazie all’ottima interpretazione dell’attore, quindi mi ha fatto piacere rivederlo qui, anche se solo per un episodio.

Altra aggiunta al cast è Vixen, la supereroina col potere di imitare le caratteristiche di qualunque animale. Anche lei compare per un solo episodio e anche lei mi è piaciuta. Tuttavia l’hanno introdotta in modo troppo affrettato e senza dare quasi nessuna spiegazione da dove salti fuori. In pratica hanno dato per scontato che tutti abbiano visto la miniserie animata, uscita un po’ di tempo fa, che ne racconta le origini. Però chiunque non l’abbia fatto, vedendosela comparire di punto in bianco, immagino sia rimasto un po’ interdetto.

vixen-1

E poi una delle cose peggiori di tutta questa quarta stagione sono i flashback. Ok, già quelli della terza erano parecchio inferiori rispetto al passato, però io li avevo trovati quantomeno godibili. Adesso invece sono qualcosa di scandaloso. Un enorme concentrato di noia, con in più personaggi dimenticabilissimi. Soprattutto il cattivo, Reiter. Cavolo, credo che un foglio di carta abbia più spessore. E sia pure in grado di performare un numero maggiore di espressioni facciali. E un foglio di carta non ce l’ha nemmeno una faccia! A un certo punto avevo addirittura cominciato a sfruttare i flashback per le “pause bagno”.
Tra l’altro, non è provvidenziale come le peripezie di Oliver nel passato vadano esattamente di pari passo con ciò che accade nel presente? Voglio dire, vi immaginate se la faccenda di Reiter e dell’idolo di pietra fosse successa durante il terzo anno, mentre il casino del virus Alpha Omega durante il quarto? Sarebbe stato alquanto sconveniente.

Insomma, la quarta stagione di Arrow procede così dall’inizio alla fine. Una sceneggiatura scialba che si avvale quasi esclusivamente di puntate autoconclusive dalla vicenda ben circoscritta, che fa un abuso di filler e in cui la trama orizzontale sembra essere diventata un mero accessorio. Per inciso: personalmente ritengo che il punto più basso in assoluto lo si sia raggiunto con l’episodio 17. Porca baldracca, giuro sulla punta di cioccolato del Cornetto che se la tizia delle api faceva solo un altro gioco di parole con “bee” davo una testata allo schermo. Per non parlare del genuino scoppio di ilarità che mi ha colto quando ho visto comparire il costrutto umanoide formato dalle api robot unite insieme. Mio dio, il trash!

Devo essere onesto, però: c’è stata una puntata che mi ha stupito, la 4×13. E’ incentrata sulla faida tra Malcolm e Nyssa, che fanno scoppiare una vera e propria guerra civile all’interno della Lega degli Assassini per assumerne il controllo, che minaccia di degenerare e dilagare per le strade della città. L’ho trovato un episodio davvero bello, ben scritto, avvincente e in cui per una volta si mandano al diavolo tutte le cazzate sentimentali, per concentrarsi solo sullo sviluppo della trama e sull’azione.
Non so come sia potuto accadere. Magari in quel momento gli sceneggiatori erano usciti a fumarsi una sigaretta e una stagista è sgattaiolata nella stanza e si è messa a scrivere lo script per l’episodio, per poi risgattaiolare fuori al loro ritorno. Non lo so. Fatto sta che è venuta fuori una puntata a mio parere lodevole e se gli autori della serie fossero minimamente competenti (cosa che palesemente non sono) avrebbero potuto benissimo prendere questo spunto narrativo e costruirci attorno una vera e propria plotline da portare avanti in parallelo con quella principale di Damian Darhk. Sarebbe stato davvero fighissimo. Invece no, ci attacchiamo.
Per il resto nulla da segnalare, a parte il crossover con The Flash nell’ottava puntata, che aveva la funzione di build up per Legends of Tomorrow e che ho trovato molto figo. Anche se ovviamente era del tutto slegato dal plot di questa stagione.

don-t-keep-us-in-the-darhk-5-questions-we-want-answered-in-the-arrow-season-4-finale-978997

Ok, basta, sono stufo. Questo articolo è venuto anche troppo lungo. Mi scuso di nuovo se ho espresso il mio punto di vista in modo un po’ confusionario e frammentario -sicuramente mi sono scordato di dire un fottio di cose- ma non potevo fare altrimenti. L’idea generale, comunque, dovrei essere riuscito a trasmetterla.
In parole povere: no, non ci siamo, questa quarta stagione di Arrow è stata un vero disastro. Anzi, mi espongo a dire che è una delle cose più brutte che io abbia visto da parecchio tempo nell’ambito delle serie tv. A dirla tutta, ormai ho perso le speranze che possa risollevarsi con le prossime stagioni. Mi sa che dobbiamo rassegnarci a veder sprofondare questa serie sempre di più. Preghiamo solo gli dei che la stessa sorte non debba toccare anche alle altre produzioni supereroistiche del network.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...