[FUMETTI] Catwoman – di Genevieve Valentine

4182688-1Agosto. Il caldo torrido, l’afa opprimente, il sudore che ricopre costantemente ogni centimetro del tuo corpo, dalla mattina fino alla sera, trasformandoti in un bambolotto appiccicaticcio da cui si propagano esalazioni mefitiche. Non è meravigliosa l’estate?
Ad ogni modo, nonostante il profondo disagio di vivere che la calura estiva mi suscita, ho deciso quest’oggi di allietarvi con un altro dei miei strepitosi articoli e di presentarvi un fumetto che personalmente ho adorato, tra le mie letture dell’ultimo periodo: Catwoman di Genevieve Valentine.

La gestione Valentine interessa i numeri dal 35 al 46 della serie americana, pubblicati in Italia dalla Lion dapprima sui numeri 10 e 11 della collana di brossurati monografici di Catwoman, per poi proseguire sullo spillato Batman: Il Cavaliere Oscuro, dal numero 39 al 44.

La prima cosa che rende interessante questa run delle avventure della Gatta è che l’autrice abbia preso il personaggio e lo abbia calato in un ruolo del tutto inedito: quello di boss del crimine organizzato. Infatti, in seguito agli eventi della serie Batman Eternal, la nostra Selina Kyle diventa il nuovo capo della famiglia Calabrese e questo dà la possibilità alla Valentine di imbastire una storia che esplora in modo approfondito e molto efficace le dinamiche che intercorrono tra i più alti ranghi della malavita di Gotham City.
Se l’idea che affiora alla vostra mente quando pensate a Catwoman è quella di una ladra inafferrabile, avvolta in un costumino nero aderente, che si muove sinuosamente e si dilegua con agilità dopo un colpo, dimenticatevela; qui non ce n’è quasi nessuna traccia. Invece quella che abbiamo di fronte è una donna che deve fare i conti quotidianamente con il fardello di amministrare gli affari della sua famiglia, che deve barcamenarsi tra i delicati equilibri di potere che regolano la città, che è costretta a stringere alleanze indesiderate e a prendere decisioni difficili. E’ encomiabile il lavoro svolto dall’autrice nel mostrare le numerose sfaccettature del carattere di Selina, oltre che i dilemmi che la sua nuova carica la costringe ad affrontare, laddove spesso non esiste una scelta giusta e i confini della moralità si fanno oltremodo nebulosi.

4182715-7cw4

La stessa cura riposta nel delineare la protagonista la si trova poi anche in tutti i personaggi secondari. Sono numerosi, infatti, i character che si trovano ad incrociare la strada di Selina -siano essi vecchie conoscenze o personaggi del tutto nuovi- e quasi tutti risultano sapientemente caratterizzati e per nulla monodimensionali. L’autrice riesce davvero a far appassionare il lettore alle loro storie e a fargli percepire i loro dubbi, i loro conflitti interiori e i loro stati d’animo.

Non è da meno la sceneggiatura, che si presenta come la più classica delle storie di gangster e si avvale di tutti i principali topoi di questo genere. I personaggi agiscono all’interno di una Gotham cupa e malsana, nel sottobosco criminale in cui a farla da padrone sono i giochi di potere tra clan rivali, i soldi sporchi, le alleanze effimere, i voltafaccia e la corruzione delle forze dell’ordine. Il tutto all’interno di una narrazione brillante, impreziosita da ottimi dialoghi, che non risparmia i colpi di scena, scandita da un ritmo non incalzante ma perfettamente adatto agli eventi narrati.

4419141-ctw392jpg-318a3f4419150-ctw393jpg-318a40

Sono due i disegnatori a cui è affidato il comparto artistico: Garry Brown, dal numero 35 al numero 40, e David Messina, dal 41 al 46.
Entrambi riescono a centrare lo spirito dell’opera, grazie anche a una colorazione molto cupa che conferisce un’atmosfera squisitamente noir alle tavole. Tuttavia la realizzazione effettiva dei disegni è un po’ più altalenante.
Nello specifico Brown ha uno stile che io ho trovato fin troppo spartano e questo si traduce in una certa pochezza di dettagli. Inoltre non è esattamente il disegnatore più ferrato quando si tratta di rendere le prospettive.
Discorso diverso per Messina, il cui tratto è invece molto più definito e armonioso, cosa di cui beneficia in modo particolare l’anatomia dei corpi, e con un’attenzione maggiore per i particolari.

4182712-4cc3u7h

Catwoman di Genevieve Valentine è dunque un fumetto a mio parere riuscitissimo e a tratti sorprendente. Una sceneggiatura intelligente e personaggi accattivanti lo rendono una lettura coinvolgente che non posso non consigliare a chiunque apprezzi le gangster story e le atmosfere fosche.

Annunci

2 Replies to “[FUMETTI] Catwoman – di Genevieve Valentine”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...