[SERIE TV] Dragon Ball Super – Saga della Resurrezione di “F”

dragonball_super_by_naironkr-d9fha2nRieccoci a parlare di Dragon Ball Super. La messa in onda italiana della seconda saga (che è l’adattamento televisivo del film La Resurrezione di “F”, uscito nel 2015, e che occupa gli episodi dal 15 al 27) si è conclusa e, come per la precedente, muoio dalla voglia di darvi le mie opinioni in merito (a proposito, potete trovare la mia recensione del primo arco narrativo qui).
Stavolta ho deciso di essere magnanimo e di risparmiarvi tutto il pippotto nostalgico iniziale sugli anni ’90. Per cui, bando alle ciance e cominciamo la nostra disquisizione.

Ancora una volta vi avviso che farò spoiler, per cui occhio. Continua a leggere…

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[SERIE TV] Dragon Ball Super – Saga della Battaglia degli Dei

dragon_ball_super_posterIo sono cresciuto in un’epoca gloriosa, un’epoca di innovazione, un’epoca di meraviglie: gli anni ’90. Se chiedete a me, sono fermamente convinto che non esista un periodo più felice nella storia dell’uomo (fatta eccezione forse per il decennio immediatamente precedente). Iniziavano a diffondersi i primi modelli di cellulari -dei mattoni improponibili che se cadevano sul pavimento si spaccava il pavimento-, internet era un qualcosa di rivoluzionario da esplorare con frenetica curiosità nella riservatezza della propria stanza, finchè la mamma non ti gridava dal piano di sotto di scollegarti perchè le serviva il telefono, e sopra ogni altra cosa c’erano i cartoni animati. Si, certo, anche oggi ci sono i cartoni animati ma suvvia, siamo seri, vogliamo davvero paragonare i cartoni odierni a quelli di una volta? Continua a leggere…

[FILM] Assassin’s Creed

locandinaIl mondo è pronto. Si, sono fermamente convinto che oggi, all’alba del 2017, il mondo sia pronto ad accogliere un nuovo filone cinematografico di film tratti da opere videoludiche. E’ vero, sono già stati fatti dei timidi tentativi in passato, quasi sempre con risultati disastrosi (qualcuno ha detto Uwe Boll?) ma se ci pensiamo la stessa cosa è accaduta anche per i cinefumetti. Oggi, tuttavia, le trasposizioni su celluloide delle avventure di Superman e compagnia bella sono diventate una realtà consolidata, decisamente prolifica e in grado di regalare agli appassionati prodotti di grande qualità. I cinefumetti hanno insomma acquisito un’importanza tale nella cultura pop che sarebbe stata impensabile una quindicina d’anni fa.
Mi sembra semplicemente naturale, quindi, che ora si compia il passo successivo e si cominci a riconoscere anche ai videogiochi la dignità che meritano, con pellicole più mature e capaci di lasciare il segno.

Un primo tentativo di portare alla ribalta i “cinevideogiochi” lo abbiamo avuto nel corso del 2016 con il film di Warcraft. Film che, a dispetto delle critiche feroci da parte di praticamente chiunque, mi era discretamente piaciuto.
Ora, invece, è la volta di Assassin’s Creed, diretto da Justin Kurzel, che tenta di replicare sul grande schermo il dinamismo e il fascino della famosissima serie Ubisoft.
Sfortunatamente ci riesce solo in minima parte. Continua a leggere…